Lo possiamo costruire in casa?
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| Come che cosa? Il canarino di Razza Spagnola! Mi sembra di vedere le facce sgomente di molti pluri-premiati allevatori che sicuramente sorrideranno davanti a questa affermazione-proposta-domanda! Altri penseranno che chi scrive è un matto. Altri ancora si preoccuperanno pensando che hanno speso un bel mucchietto di soldi per reperire i loro soggetti da grandi allevatori o addirittura li hanno fatti arrivare dalla Spagna. Come al solito la verità sta in mezzo! A dire il vero questa volta potrebbe stare anche da un'altra parte. dipende da quello che uno vuole fare, da dove iniziare, dove arrivare e come soprattutto. Non sto facendo affatto un discorso fantascientifico! Il canarino di Razza Spagnola, per la sua storia, mi ricorda un pò quella dell'Japan Hoso. Verso la fine degli anni 80 infatti, comparve questo canarino che era ben diverso dai soggetti che vediamo oggi alle nostre mostre. Era praticamente un piccolo Scotch Fancy. Se andiamo a risfogliare le classifiche delle mostre di quegli anni, vediamo che chi gareggiava con gli Scotch, spesso vinceva anche con gli Hoso, ma anche con i Bossù e se la FOI, lo avesse riconosciuto, probabilmente il bravo allevatore ci avrebbe infilato dentro anche qualche bel Munchener! Niente di strano. Il fatto sta che negli anni settanta, si iniziò a ricostruire l'ormai estinta razza dello Scotch Fancy. Un canarino veramente fantastico ed elegante. Come per molte altre razze, anche quest'ultimo derivava da un unico progenitore il Gantese o gigante di Don che era un enorme canarino a mezza luna. Ora, senza fare tutta la storia, abbrevierò semplicemente che nei tempi che furono, ogni nazione modificò questo gigante, creando quindi lo Scotch, il Bossù ecc. In tempi più recenti il Giappone venne fuori con due canarini: l'Hoso e il Makige. Quest'ultimo è quantomeno fantomatico, ma il primo piacque molto, forse proprio per la sua taglia e fu iniziato ad essere allevato. Non vi dico la confusione che si generò tra i poveri giudici italiani che mai avevano visto questo canarino se non su un foglio di carta che doveva rappresentare lo standard. Vi racconto solo due episodi accadutimi personalmente. Il primo riguardava un meticcio di piccolo Scotch che molto somigliava allo standard dell'Hoso e che presentai fuori-concorso ad una mostra locale per farlo vedere. Il caso volle che quel giorno non potetti essere presente alle operazioni di giudizio, pur facendo parte dell'associazione che aveva organizzato la mostra e così il povero giudice che non sapeva del fuori-concorso, tenne questo canarino fino alla fine, sperando in un mio arrivo per sapere la provenienza del soggetto!!! Accidenti, se avessi dichiarato che era venuto dal Giappone forse un bel 90 non glielo avrebbe levato nessuno! Ma io non arrivai e quindi si vide assegnato un 86 o 87. Continuando con questa selezione, visto che non potevo andare in Giappone a prendere canarini, ammesso che lì ne avrei trovati, portai ad un'Internazionale un soggetto veramente ben riuscito che stava ormai alla quarta o quinta generazione. Il risultato? Un bel 92. Che colpo! La rivista "Uccelli" pubblico subito la sua foto e non vi dico le richieste. Ovviamente non ne esaudii neanche una per mancanza di soggetti e tengo a precisare che con quella foto fu pubblicato un esauriente articolo che ben spiegava come fare questi canarini ma ..... alcuni avevano fretta. Io sono sempre stato un assertore del fatto che un vero Allevatore deve "costruire" i suoi canarini altrimenti è un accoppiatore ma... ognuno può fare quello che vuole. Tutto questo bel racconto per introdurvi e concludere velocemente alla costruzione della Razza Spagnola. Ben dicono infatti gli assertori di uno standard diverso da quello FOI che ci rappresenta e descrive questo canarino come il frutto di incroci tra sassoni ed hoso. Lo stesso dicono i giudici. Ma siamo sicuri che sbaglino? Un conosciuto personaggio di cui non voglio fare il nome per non beccarmi l'ennesima querela da parte sua, già all'epoca degli Hoso Made in Italy mi disse che ne riusciva a fare accoppiando Spagnoli con Scotch. Ed allora se tanto mi da tanto, ottenendo degli spagnoli se accoppio Hoso per sassoni intensissimi. Ecco quindi che sparisce la coda sotto il posatoio, si acquista la posizione a 45° , si riduce la taglia, esce fuori il collo pungo con testa piccola, il piumaggio si fa attillato ma rimane il corpo cilindrico . Il resto lo farà la selezione. Se a tutto questo aggiungiamo il rifiuto di molti giudici di forma e posizione lisci a giudicare questo canarino il gioco è fatto. volete Scommettere? E' a questo punto che interviene il Club a difendere le caratteristiche razziali e a negare con tutte le proprie forze, la colorazione e , se dipendesse da me, anche ogni variazione di colore che non sia giallo, cinnamon, verde , bianco o ardesia, in quanto starebbero ad indicare una sicura introduzione di canarini sassoni nel ceppo. Per carità, non voglio fare di tutta l'erba un fascio in quanto mutazioni come l'agata e l'isabella possono anche intervenire spontaneamente ma , scusatemi se come al solito parlo in faccia, questo colore agata, mi sembra un pò troppo di moda in tutte le razze del canarino! Con questo non voglio dire che chi si cimenta onestamente con queste varietà di colore, non debba continuare, altrimenti dovremmo "eliminare" tutti i canarini a fattore rosso, ma invito queste categorie di allevatori a collaborare con chi, come loro chiede soggetti mutati per arrivare alla purezza, cedendogli questi soggetti al valore di quello che realmente sono e cioè dei meticci, in modo da permettere la maggior selezione possibile e fare in modo che si arrivi a soggetti con la più alta percentuale di sangue spagnolo possibile con una bella varietà di colore!
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